La città dei bambini

87838d83d14485190d8fb3ec9e8cd143.jpg“Il libro è un continuo elogio dlla fantasia, della creatività, della liberà, dell’intelligenza, della spontaneità, della straordinaria ricchezza di idee e di setimenti nel mondo dei bambini” così scrive Norberto Bobbio nella prefazione del libro di Francesco Tonucci “La città dei bambini” (Laterza, 2005) Questo libro è un lregalo natalizio di un caro amico imprenditore che mi ha proposto un interessante quesito: “se le città fossero a misura di bambino come sarebbero?” costringendomi ad una riflessione a voce alta (ed in presa diretta) su un tema che diamo per socntato: quello che le città sono a misura di macchina!

E poi mi ha dato questo volume che, in una serata, ho letto tutto d’un fiato: perchè è semplice, ben fatto, propositivo, volitivo, elegiaco, ma anche positivo e concreto. Perchè nella prima parte (Il progetto) esamina progetti e bisogni, nella seconda (Le proposte) invece racconta di come (e perchè) davvero una città potrebbe trasformarsi “a misura di bambino” e nella terza (Le esperienze) quali sono le attività che alcune città italiane (Fano in testa) stanno facendo sul tema non con attività da stravolgere il consiglio comunale ma coinvolgendo i bambini ed aiutandoci così a costruire (forse) una nuova coscienza civica (e perchè no? anche civile)!

La città dei bambiniultima modifica: 2008-01-22T18:45:00+01:00da adhocrator
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