mercoledì, 12 marzo 2008
VI Salone d'Impresa: ADHOCRAZIA
E' il momento del VI Salone d'Impresa che si terrà a Stra (VE) da venerdì 4 aprile a sabato 5 aprile 2008: di seguito troverai il rogramma sintetico dell'intera Manifestazione. Per scaricarti il programma completo e la scheda di iscrizione vai al sito www.adhocrazia.it
Scenari & Analisi – Adhocrazia e Piccole e Medie Imprese
ADHOCRAZIA E COMPETENZE (14.30-18.00)Scenari & Analisi – Adhocrazia e competenze: idee per le imprese
VI SALONE D’IMPRESA 4 APRILE 2008 SALA VIVALDI
Scenari & Analisi – Connettersi significa migrare (9.45-10.45)
Scenari & Analisi – La tecnologia delle imprese (10.50-11.50)
Scenari & Analisi – Web 2.0 vs. Web 3.0 (14.30-15.45)
Oltre il Distretto: la parola ai protagonisti (*1)
Intervista agli autori
Ferdinando Azzariti, Curatore del Salone d’Impresa Italo Candoni, Dirigente Regione Veneto
Tavola Rotonda: I distretti che cambiano Lorenzo Guarnaccia, Distretto di Nocera Inferiore Giampiero Menegazzo, Distretto della Riviera del Brenta
Oltre il Distretto: La parola ai policy maker Enrico Bertossi, Assessore all’Economia Regione Friuli Venezia Giulia (**) Paolo Cescon, Università di Venezia Fabio Gava, Assessore all’Economia Veneto Marco Stradiotto, Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico (**) Valter Taranzano, Vice Presidente Distretti Italiani
Scenari & Analisi – Made in Italy e creativi: Cosa cambia? (9.45-11.15)
Scenari & Analisi – Italia del Gusto. Un nuovo brand per il nostro Paese? (11.30-13.00)
VI SALONE D’IMPRESA 5 APRILE 2008 SALA VIVALDI
Scenari & Analisi – L’esperienza digitale del consumatore (9.45-10.45)
07:55
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lunedì, 03 marzo 2008
Unieconomia
E' con grande piacere che vi presento l'iniziativa Unieconomia.it. E' una community virtuale che conta ormai 5000 studenti iscritti. Tutti della facoltà di Economia di Ca' Foscari Venezia. C'è un forum dove gli studenti si scambiano informazioni sugli esami e un'area download dove poter scambiarsi materiale didattico. E' visitata anche dai docenti che qualche volta intervengono direttamente nel forum o lo pubblicizzano a lezione, segno che è conosciutissimo da tutti.
Esiste da due anni ed è gestito da un team di 7 studenti.
07:10
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venerdì, 29 febbraio 2008
Il Macello
Con grande piacere vi presento "
Il Macello" ovvero il giornale interamente pensato e scritto da studenti.
Il principio al quale ci ispiriamo non e’ quello della lezione universitaria frontale, passiva e priva di comunicazione e confronto. Al contrario, noi vogliamo essere promotori di scambio di idee, di confronto, di crescita! Per questo il Macello vuole essere il mezzo di comunicazione fra gli studenti, vuole diventare una realta’ forte, concreta, che scivoli fra i banchi nelle aule, che intrattenga facendo pensare e sorridere, che stimoli il dibattito. Che aiuti la nostra esperienza universitaria a divenire piu’ completa, piu’ critica, piu’ appassionante e anche (perche’ no?) piu’ divertente. Fondamentale è il nostro blog www.unieconomia.it/ilmacello che invitiamo a visitare, dove è possibile commentare e discutere gli articoli che vengono publicati e non solo!
07:05
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giovedì, 28 febbraio 2008
Radio Cà Foscari
E' con grande piacere che vi presento la radio dell'Università di Venezia.
RCF ovvero Radio Ca' Foscari, nasce col progetto di creazione di un network radiofonico universitario, promosso da Radio24-Il Sole24Ore, Unyonair. Di trentasette Atenei coinvolti, RCF è il terzo progetto in ordine cronologico a prender vita, ma tutt'ora l'unico interamente gestito e coordinato da studenti: le quattro facoltà dell'Ateneo lagunare (Lingue, Lettere, Economia e Scienze) rappresentano un bacino inesauribile di risorse umane ed intellettuali, cosicché la webradio possa vantare più di trenta programmi all'attivo per una media di 15h di palinsesto al giorno.
Il progetto ha struttura orizzontale, cercando di coinvolgere lo staff attivo nella creazione dei contenuti e nelle decisioni artistico-culturali, per render l'ambiente di RCF una rete ad alta interazione: come tale l'offerta mediatica rompe gli argini del "target universitario" con l'aspirazione (a volte spudorata) di poter interessare anche un pubblico più vasto, tenendo sempre d'occhio l'Ateneo in tutte le sue manifestazioni.
Se ne volete sapere di più... Accendete le orecchie: www.radiocafoscari.it
07:00
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giovedì, 21 febbraio 2008
E&M e EtasLab parlano di adhocrazia
Il Salone d'Impresa è online nelle agende dei siti Etas ai seguenti link:
- E&M http://economiaemanagement.corriere.it/dynuni/dyn/Agenda/SaloneImpresa.jhtml
- EtasLab http://etaslab.corriere.it/dynuni/dyn/Agenda/Evento9.jhtml
18:20
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martedì, 19 febbraio 2008
Il coaching come strumento adhocratico
Il coaching come strumento per l’Adhocrazia (di Nicoletta Lanza) Strumento flessibile per antonomasia, il coaching si presenta come la metodologia “ad hoc” per le aziende che si sono strutturate per team di progetto, caratterizzate da dinamicità e cambiamento.
Ma che cos’è il coaching? Nato dal mondo dello sport, dove l’allenatore si è evoluto come figura professionale attenta alle logiche di squadra, alla motivazione e al raggiungimento degli obiettivi comuni, oggi il coach in azienda è colui che si occupa di migliorare le performance e le competenze presenti.
Il particolare tipo di coaching presentato da Formenergy si attiene al principio del “lavorare con l’esperienza” del coachee, in cui entrano in gioco dinamiche di arricchimento reciproco.
Il coaching è uno strumento adatto all’organizzazione flessibile, a supporto dei team di progetto, ma è anche esso stesso un sistema adhocratico.
All’interno del percorso di coaching non esistono pratiche o burocratizzazioni: il coach mette in campo la propria professionalità nel guidare il coachee al raggiungimento del proprio obiettivo di miglioramento, senza schemi precostituiti o standardizzazioni. L’unico vincolo è la direzione verso l’obiettivi e l’uso degli strumenti propri di colui che diventa un facilitatore della relazione, per ottenere il miglior risultato nell’esplicitazione della competenza inconscia, del know how individuale. In questa pratica il coaching diventa un processo “ad hoc” per ogni coachee, in cui l’organizzazione tra coach e coachee è specifica e individuale.
Il motivo per cui ritengo che il coaching sia uno strumento dell’organizzazione “adhocratica”, oltre ad essere esso stesso un sistema “adhocratico”, è racchiuso nell’accezione che ne voglio dare, cioè “Coaching inteso come sistema interattivo e flessibile per la gestione delle conoscenze”.Infatti se da un lato il processo di coaching individuale e di team è utile per l’estrazione delle competenze, dall’altro tali competenze, implementate nel sistema azienda, diventano il valore aggiunto a quel capitale umano che è indispensabile per il cambiamento e per il successo dell’impresa stessa.
E’ necessario, tuttavia che tali competenze arrivino progressivamente a tutte le parti strutturali dell’impresa.
L’applicazione delle competenze trasversali “di eccellenza”, come la capacità di sviluppare il pensiero creativo, di armonizzare il clima interno, di lavorare per obiettivi e in team, di riorganizzazione i processi, rinnova i valori e i principi su cui l’azienda si regge.
Tutto ciò è importante nelle produzioni complesse, dove sono in gioco tutti i fattori di variabilità, indeterminazione e imprevedibilità, e dove la competenza delle persone deve essere necessariamente integrata ed entra a far parte del prodotto e del servizio offerto dall’impresa.
Le competenze trasversali e manageriali, per diventare nuova cultura aziendale devono essere considerate elementi stabilmente presenti affinchè l’evoluzione dell’organizzazione sia continua.
La loro introduzione deve portare a un cambiamento nei comportamenti delle persone, modificando quindi gli schemi reiterati che producono effetti non desiderati nelle relazioni tra gli individui.
Quindi per crescere le aziende devono acquisire la capacità di far circolare la competenza gestionale interna, creata e accumulata individualmente.
Formenergy: un esempio di Adhocrazia
Formenergy è nata dall’evoluzione del mercato della formazione, quando anni fa ci si è resi conto che vi era un’accelerazione nei tempi di cambiamento del sistema azienda dovuti alla globalizzazione, ai sistemi di comunicazione e ad altre variabili che rendevano lo scenario instabile. Con un gruppo ristretto di collaboratori, abbiamo quindi analizzato la nostra struttura e capito che per stare al passo coi tempi dovevamo darci un’organizzazione snella, capace di rispondere ai bisogni formativi in tempi rapidi e che potesse coprire un territorio vasto, con il minor dispendio di energie umane ed economiche possibili.
Formenergy oggi è strutturata con un team “interfunzionale” di competenze complementari, in grado di seguire tutti i processi, dal marketing, alla progettazione, all’erogazione. Ogni componente gestisce in autonomia un’area del progetto, con definizioni specifiche per settore di intervento.
Ogni Project Leader coordina un pool di consulenti e coach a progetto, dislocati sul territorio: questa organizzazione consente di far fronte alle richieste “ad hoc” delle aziende, mostrando flessibilità e adattabilità.
La caratteristica principale di Formenergy, nella cornice adhocratica, è la ricerca e lo sviluppo nel settore, sia da punto di vista organizzativo, che di continua evoluzione dei propri servizi dedicati sia al singolo che ai gruppi .Attraverso lo studio dei dati e dei casi, elaboriamo e affiniamo le nostre metodologie. Il nostro know how in questo modo si arricchisce di idee e di risoluzioni per i problemi sempre diversi che ci troviamo ad affrontare, attivando un processo di ricerca e sviluppo interno.
E’ questo il valore aggiunto al modello adhocratico: solo un’organizzazione flessibile, che agisce in un circuito di evoluzione della conoscenza, può offrire una molteplicità di risposte alla flessibilità delle richieste del mercato.
09:15
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martedì, 12 febbraio 2008
Marketingarena.it: un'interessante voce "aggiornata"
E' con grande piacere che vi segnalo questo blog fatto dai giovani di http://marketingarena.it/ ovvero una comunità di giovani studenti universitari di Venezia che ha rinnovato ampaimente (e non solo graficamente) il blog con contenuti e stimoli di elevato interesse anche e soprattutto per chi sta sempre in azienda.
17:30
Scritto da: adhocrator (Webmaster)
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GRID: ecco cosa presenta Gianluca Ferrè (CISCO)
Ecco le slide di Gianluca Ferrè (Business Developer CISCO)
presentate alla serata del 25 gennaio 2008 presso lo Sheraton Hotel di Padova durante l'incontro per IT Manager. Clicca sul link Ferrè Cisco.pdf
07:35
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GRID: ecco cosa presenta Anthony Candiello
Ecco le slide di Anthony Candiello (INFN Padova) presentate al Cenacolo per IT Manager del Salone d'Impresa venerdì 25 gennaio 2008 allo Sheraton Hotel di Padova
Clicca sul link Slide Candiello.pdfCandiello- Grid Computing-Rev.1.0.pdf
07:30
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mercoledì, 06 febbraio 2008
Studio Donadi & Partners
Della serie "Imprese adhocratiche" incontriamo Ivano Durante, dello Studio Donadi
Ivano Durante ci descrive la sua esperienza?
racconto in breve la mia esperienza di collaborazione per lo Studio Donadi
and Partners di Spresiano (Treviso). Lo studio si occupa di consulenza finanziaria oggettiva, cioè indipendente da legami bancari, in totale assenza di conflitto di interessi come una normale prestazione d'opera intellettuale. Per chi non lo sapesse questo tipo di attività professionale in Italia non è conosciuta e spesso scambiata con l'attività di un promotore finanziario e una banca che sono però dei fornitori di servizi e prodotti e non professionisti.
Quali sono gli ostacoli della vs. attività?
Primo ostacolo da superare per lo studio è stata la spiegazione del ruolo, della metodologia di lavoro, dei motivi per cui è necessaria una figura super partes che assista privati e imprese nei loro rapporti con gli intermediari finanziari. Il nostro ruolo, fino ad un anno fa non era affatto compreso, le persone faticavano a riconoscerne il valore aggiunto, oggi la situazione è migliorata e la percezione è che ci sarà un grande sviluppo futuro.
Perchè questo?
Perchè una figura professionale riconosciuta come un avvocato o un commercialista non ha bisogno di presentarsi, di dire chi è e che cosa fa. I clienti ne conoscono i servizi e anche il costo professionale. Il loro lavoro è prevalentemente di studio, analisi e consulenza. A queste attività noi abbiamo dovuto aggiungere la fase di comunicazione per farci conoscere e apprezzare. Una parte degli sforzi quotidiani dello staff è focalizzata su che cosa dire ai nostri potenziali clienti e sul come dirlo. Dobbiamo trasferire concetti di pianificazione finanziaria alle famiglie e alle imprese prima mai sentiti. L'impresa di piccole dimensioni e le famiglie non sono abituati a costruire delle strategie e seguirle nel tempo, attraverso la nostra opera di comunicazione cerchiamo di colmare questo gap culturale, trasferendo informazioni, esempi concreti. In questa fase di diffusione stiamo affinando il nostro stile comunicativo per essere efficaci e comprensibili da tutti i nostri interlocutori, più o meno conoscitori di finanza.
Cosa significa concretamente il vs. lavoro?
Questa azione di comunicazione e trasferimento culturale ha richiesto e richiede molte ore di studio alla settimana. Quella che era una attività di marketing è diventata con il passare del tempo anche un'attività remunerativa. Da semplici serate o incontri divulgativi siamo passati ad erogare dei veri e propri corsi di formazione, di finanza di base, di previdenza, ecc ecc. Ogni giorno, il nostro staff, in un continuo scambio di opinioni elabora progetti e strategie. Lo scambio di opinioni non è mai interrotto, anche durante le pause caffè al bar, chiacchierando d'altro, le nostre menti sono orientate a trovare nuovi spunti di riflessione, nuove possibili strategie. Le nostre menti si sono abituate ad essere aperte e ricettive per cogliere in qualsiasi momento delle opportunità.
Quindi avete un approccio a rete?
Infatti: con questo tipo di approccio siamo riusciti a creare delle collaborazioni molto importanti anche su singole problematiche con altri studi professionali, fiscali e giuridici. Il nostro approccio a 360° ci permette di soddisfare problematiche specifiche e temporanee in collaborazione con altri professionisti, costruendo delle soluzioni ad hoc in maniera flessibile ed efficace. Non vogliamo chiuderci delle porte, siamo aperti a molte soluzioni, dove non arriviamo noi con la nostra professionalità ci affidiamo ad altri colleghi condividendo il lavoro.
Da cosa è caratterizzato il vs. lavoro?
Professionalità, condivisione e cooperazione, flessibilità, rappresentano lo stile del nostro lavoro e ci permettono di rispondere alle domande sempre più variegate dei nostri clienti. La mia esperienza mi insegna che un tema, un problema non è mai esaurito. Più ci si concentra su una determinata materia e più se ne colgono le sfumature e le correlazioni con altre materie. Questo tipo di approccio mi fa capire che un argomento e le sue potenzialità non sono mai esaurite se lo si guarda da punti di vista diversi.
Qual è il vs. core business?
Il nostro core business è la pianificazione finanziaria personale e di impresa, ma nel tempo abbiamo affiancato all'attività principale la consulenza assicurativa indipendente, i corsi di formazione, la pianificazione previdenziale con metodo anglosassone. L'evoluzione continua, un argomento vecchio e apparentemente privo di potenzialità il giorno dopo diventa nuovo e ricco di energia...chi è che cambia noi o la nostra mente???
Perchè siete un'impresa adhocratica?
Lo studio lavora ogni giorno per migliorare il suo core business con una strategia di base ben precisa ma contemporaneamente, e questo a mio avviso è l’aspetto Adhocratico, risponde alle mutevoli richieste del mercato in maniera flessibile, anche con la costituzione di gruppi di lavoro e di collaborazione temporanei per far fronte a richieste specifiche e non continuative. Colloquiando con i nostri clienti soprattutto imprenditori, ci rendiamo conto che le loro richieste vanno molte volte al di là delle nostre competenze specifiche, in questo caso ci comportiamo da "Problem Solvers". Il nostro compito a questo punto diventa quello di ricercare al di fuori del nostro studio le competenze necessarie per far fronte a queste richieste. Costruito un gruppo di lavoro coordiniamo il progetto per raggiungere l’obiettivo richiesto.
22:15
Scritto da: adhocrator (Webmaster)
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Della serie "Imprese adhocratiche" incontriamo Ivano Durante, dello Studio Donadi